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IL NUOVO CONDONO
EDILIZIO
PREMESSA:
Dopo l'ultimo condono edilizio di
oltre 10 anni fa, nessuno si aspettava che il Governo
reintroducesse la sanatoria sugli immobili.
LIMITI DI VOLUMETRIA:
Il D.L. n. 269/2003 all'art. 32
concede la possibilità di regolarizzare abusi edilizi sino a 750
mc., pari a circa 250 mq. per singole abitazioni. Il
limite per l'intero edificio è stabilito in 3.000 mc., pari a
circa 1.000 m.q.
ESCLUSIONI:
Non potranno essere sanate le opere edificate nelle
zone di aree protette, quali aree coperte da vincoli archeologici,
idrogeologici, paesaggistici ecc., parchi, zone urbane o agricole
di grande pregio, mentre per le zone demaniali resta il vincolo
assoluto con l'impossibilità di sanare ogni abuso.
ABBATTIMENTI:
E'
previsto un fondo per abbattere gli edifici abusivi. Tutti gli
abbattimenti saranno affidati al Genio Militare, che svolgerà
anche l'attività di ripristino ambientale dei siti soggetti agli
abbattimenti.
RICHIESTE
DI CONDONO:
Il termine
ultimo previsto per la presentazione delle richieste di condono è
il 31 marzo 2004 (salvo proroghe già previste). La
richiesta va presentata al Comune di appartenenza che potrà
applicare il sistema del silenzio-rifiuto entro 90 giorni dalla
presentazione della domanda, in caso questa venga respinta. Tutte
le domande verranno esaminate da una Conferenza dei Servizi che
potrà anche bocciare la richiesta di condono.
DOCUMENTI
DA ALLEGARE:
1.
Attestazione del versamento del 30% dell'importo previsto per il
condono.
2.
Attestazione del versamento del 30% dell'anticipazione degli oneri
di urbanizzazione.
Entro la
fine di settembre 2004 la pratica deve essere integrata con
l'accatastamento dell'immobile, la denuncia ICI e la denuncia ai
fini della tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
COSTI:
Il costo
del condono 2004 varia dai 60 ai 150 Euro al metro quadrato; in
particolare:
Ristrutturazioni
realizzate in assenza o in difformità del titolo abitativo
edilizio:
60 €/mq.
(residenziali).
80 €/mq. (non residenziali).
Opere
di ristrutturazione in assenza o difformità del titolo abitativo
edilizio:
80
€/mq. (residenziali).
100 €/mq. (non residenziali).
Opere
conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli
strumenti urbanistici:
100
€/mq. (residenziali).
150 €/mq. (non residenziali).
A
questi importi vanno sommati gli oneri di urbanizzazione per le
nuove costruzioni (determinate a livello comunale).
Sono
previsti sconti a seconda della gravità o meno degli
abusi.
Le
ulteriori rate dei versamenti sono previste entro:
30
giugno 2004 - seconda rata del condono e degli oneri
concessori.
30
settembre 2004 - terza rata del condono e degli oneri
concessori.
31
dicembre 2004 - eventuale saldo definitivo secondo apposita
delibera comunale.
Qui di seguito Vi forniamo il link al testo del condono
inserito nel Maxi Decreto Legge sulla Finanziaria 2004 in formato
PDF:
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AL TESTO DEL DECRETO
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